//Liverpool vs Roma: scontro fra titani. Anche in cucina?

Liverpool vs Roma: scontro fra titani. Anche in cucina?

Nessuno ci avrebbe mai creduto e invece è successo: il 10 Aprile la Roma ha stravinto piazzando 3 palloni nella porta del Barcellona che, impietrito di fronte alle urla dei tifosi, non ha segnato neanche un goal.
E ora per la Roma si profila un’altra sfida: Questa sera martedì 24 Aprile sarà a Liverpool, all’Anfield Stadium, per cercare di conquistare la finale. L’avversario è rosso, temibile, astuto e veloce.
Tutto è sul filo del rasoio. La palla è al centro, l’arbitro sta per fischiare.
E se sul lato sportivo la competizione si gioca ad armi pari, sul lato culinario non c’è trippa per gatti.
Roma significa Italia; Liverpool Inghilterra.
Da una parte la buona cucina, la dieta mediterranea, casalinga e saporita, autentica e naturale; dall’altra il fast food, piatti calorici, fritti, annegati nella panna e nel burro…tanto burro.
E allora Lasagnam si rivolge ai Romani in trasferta, neofiti della scena gastronomica di Liverpool, perchè sappiano a che cosa andranno incontro una volta volati dall’altra parte del continente.
In primo luogo, secchi stracolmi di Fish and Chips, merluzzo pastellato e fritto con le patate. Andare a Liverpool e non mangiare Fish and Chips è come non esserci stati, dicono in molti. Pensate il resto cosa mai potrà essere allora.
Eppure a Roma, dove si friggono tra Campo dei Fiori e Trastevere i migliori filetti di baccalà, la fama/e ricade su ben altro!
Liverpool, poi, gode di una lunga tradizione nella preparazione dei Cupcakes, muffin più eleganti ora diffusi in tutto il mondo.
Lì, a Liverpool, però, così almeno dicono gli Inglesi, la ricetta, scrupolosamente tenuta segreta, è rigida, tramandata di generazione in generazione, anche per quanto riguarda il frosting a base di burro e zucchero, davvero complicato. Le pastarelle della Domenica gli fanno un baffo.
E ancora, udite e udite, pare che il pudding sia originario di Liverpool, in particolare lo Yorkshire Pudding, da ordinare in qualsiasi bar, negozio o ristorante della zona.
Chi oserebbe paragonare la coda alla vaccinara, il pollo coi peperoni, le polpette al sugo o la trippa con il famigerato e delizioso Scouse, uno stufato di agnello o di manzo accompagnato da patate e verdure lesse?


Sapete cosa vi dico: andate a Liverpool, tifate i giallorossi , ma non toccate una briciola del cibo locale. Venite da Lasagnam, ordinate qualche decina di lasagne, magari alla carbonara, portatele con voi in aereo e a colazione, pranzo e cena o, mai dire mai, durante la fine del primo tempo, fatevele scaldare al microonde del bar più vicino e godetene.


Tornati nella Capitale sarete più carichi per la rivincita, stavolta in casa.

By | 2018-04-23T18:43:49+00:00 23 aprile 2018|Categories: Eventi|Tags: , , , , , |0 Comments

About the Author:

Classe 1999. Studentessa del Liceo Classico Virgilio di Roma, mi scopro gourmet all'età di dodici anni dopo una cena illuminante a una delle tavole più stellate della scena capitolina. Da lì in poi è tutto in viaggio senza sosta a caccia di nuovi sapori e combinazioni che racconto, giorno per giorno, sulla pagina Instagram, aperta da appena un anno, Hedyphageticae.

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