//Se i finalisti di Masterchef Italia fossero una Lasagna(m)

Se i finalisti di Masterchef Italia fossero una Lasagna(m)

 

L’8 Marzo si è conclusa la settima edizione di Masterchef Italia.
3 i protagonisti delle ultime due puntate, Simone, Kateryna e Alberto. Ognuno di loro ha portato avanti la sua idea di cucina, affinandola nel corso di ogni sfida. Tutti e tre si sono fatti portavoce di uno stile definito riproducibile attraverso un piatto.
Lasagnam sforna lasagne diverse ogni giorno, perchè allora non associare una lasagna ad ognuno dei tre finalisti?

ALBERTO MENINO

Il 23enne di Tortona, terzo classificato, lavora nell’azienda di famiglia che commercializza funghi e tartufi. Nonostante sia perennemente a contatto con la terra, Alberto è un ragazzo molto stiloso e creativo che ama contaminare i gusti italiani con ingredienti esotici e tecniche di cottura all’avanguardia. Durante la competizione si è contraddistinto per l’uso sapiente delle spezie.
Lasagnam, ispirandosi al piatto da lui preparato durante uno degli ultimi Pressure Test a base di pollo al curry e riso basmati, ha ideato la lasagna “Pollo al curry”. Le note piccanti e calde portate avanti dal più famoso condimento indiano insaporiscono i bocconcini di pollo cotti lentamente. L’Italia e l’Oriente si fondono in un unico piatto stiloso e giovane che troverete in menù dai primi di Aprile.

KATERYNA GRYNIUKH

Ucraina di nascita, salernitana d’adozione, la seconda classificata di Masterchef è un’ingegnere elettronico. I suoi studi non l’hanno distolta dalla sua più grande passione, la cucina. Il marito è pizzaiolo, lei invece sogna un ristorante elegante che proponga piatti della sua terra rivisti con un occhio italiano. La sua passione più grande è il pesce. Durante la finale ha elaborato un intero menù a base di crostacei e pesci tanto locali quanto del suo paese d’origine.
Lasagnam non poteva fare a meno di dedicarle la lasagna “Salmone&zucchine”, tra le specialità più richieste nella stagione primaverile-estiva. Il salmone è tipico delle regioni del Nord. Anche in Ucraina lo utilizzano molto, sopratutto nella versione affumicata.
In questa lasagna il salmone è fresco, saltato in padella e incorporato ad una crema di zucchine napoletane.

SIMONE SCIPIONI

Classe 1996, 66 kg per 168 cm di altezza, Marchigiano di Montecosaro: è lui il nuovo Masterchef d’Italia. La tranquillità della sua vita nel piccolo paesino in provincia di Macerata è stata interrotta dalla proclamazione a miglior chef amatoriale dello Stivale.
Se prima si dilettava fra i fornelli accanto al suo miglior amico, il suo cane Rocher, e teorizzava il cibo studiando all’Università Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia, ora non ha più scuse: aprirà un ristorante nel centro del suo borgo.
In virtù della sua terra Simone ha manifestato un interesse maggiore per la carne, in particolare la selvaggina, grazie alla quale ha vinto un Invention Test.
La lasagna “ragù di cinghiale”, presente in questo special edition, rispecchia a pieno la sua filosofia di cucina, tradizionale e di carattere. Il ragù di cacciagione così potente, all’interno di una lasagna, è l’emblema del calore familiare tanto ricercato da Simone all’interno dei suoi piatti.

Sei d’accordo con gli abbinamenti? Tu con che lasagna ti descriveresti? scrivicelo nei commenti e dacci spunto per nuove ricette…

 

By |2018-03-14T17:21:19+00:0014 marzo 2018|Categories: Curiosità|Tags: , , |0 Comments

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Classe 1999. Studentessa del Liceo Classico Virgilio di Roma, mi scopro gourmet all'età di dodici anni dopo una cena illuminante a una delle tavole più stellate della scena capitolina. Da lì in poi è tutto in viaggio senza sosta a caccia di nuovi sapori e combinazioni che racconto, giorno per giorno, sulla pagina Instagram, aperta da appena un anno, Hedyphageticae.

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